Come noto con il DPCM del 9 Febbraio 2018 è stata istituita la nuova figura professionale dell'Assistente di Studio Odontoiatrico.

In virtù di questa norma per operare come tale è necessario conseguire l'Attestato dopo aver frequentato uno specifico corso di formazione.

La norma è entrata in vigore (pubblicazione sulla gazzetta ufficiale) il 6 aprile 2018. Da tale data e per 24 mesi, si poteva essere assunti con la qualifica contrattuale di Assistente alla Poltrona anche privi del titolo suddetto. Trascorso tale periodo questo non sarebbe stato più possibile ma in data Aprile 2020 è stato sancito un Accordo, presso la Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome, grazie al quale era stata prorogato al 21 Aprile 2021 il termine oltre il quale sarebbe diventato obbligatorio il possesso dell'apposita Qualifica Professionale per esercitare la professione di ASO.

Ma nella seduta del 17/06/2021 della Conferenza Stato - Regioni è stato sancito l’“Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome recante “Proroga di ulteriori dodici mesi delle disposizioni transitorie di cui all’articolo 13, comma 1, dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, concernente l’individuazione del profilo professionale dell’Assistente di studio odontoiatrico, quale operatore d’interesse sanitario di cui all’art. 1, comma 2, della legge 26.02.2006, n. 43, e per la disciplina della formazione (Rep. Atti n. 209/CSR del 23 novembre 2017), recepito con il Decreto del presidente del consiglio dei Ministri 9 febbraio 2018 (GU n.80 del 6 aprile 2018)”.

A tutt'oggi rimangono invariati gli altri contenuti del DPCM, anche se le parti interessate hanno chiesto modifiche allo stesso decreto.

Di fatto dal 20 aprile 2022, per essere assunti come assistenti odontoiatrici sarà necessario possedere il titolo di cui sopra, ossia la qualifica di assistente studio odontoiatrico, conseguibile frequentando lo specifico corso.

Sono esentati dal seguire il corso e dal dover conseguire la qualifica, coloro che nei 5 anni precedenti al 21 aprile 2018 possono dimostrare di aver lavorato come assistente alla poltrona per almeno 36 mesi (anche non consecutivi). Si precisa però che con "aver lavorato come assistente alla poltrona" si intende che occorre essere stati inquadrati contrattualmente come assistente alla poltrona.

Coloro che invece hanno un'esperienza lavorativa inferiore a 36 mesi, dovranno conseguire tale qualifica ma avranno più tempo: prima tre anni, ma ora quattro anni dall'entrata in vigore del DPCM, ossia entro Aprile 2022.

Per saperne di più scarica la normativa di riferimento:

 (A.S.)

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